AMD Computex 2021: debuttano Radeon RX 6000M, AMD FSR e nuove CPU Ryzen

AMD Computex 2021: debuttano Radeon RX 6000M, AMD FSR e nuove CPU Ryzen


Consolidando una tradizione che va avanti ormai da tre anni, il Computex 2021 (purtroppo ancora virtuale) si apre con il keynote del presidente e amministratore delegato AMD, Lisa Su, impaziente di condividere con il pubblico le ultime novità dell’azienda di Sunnyvale per quanto riguarda il mercato PC consumer e professionale. In apertura AMD ha voluto rimarcare i recenti successi ottenuti nel settore processori, non solo grazie alle soluzioni consumer Ryzen, ma anche e soprattutto ai modelli server della serie EPYC Milan, annunciati dal produttore a marzo scorso.

A differenza degli ultimi eventi internazionali (sempre virtuali ricordiamo), in questa occasione AMD ha mantenuto le aspettative degli addetti ai lavori: oggi debuttano ufficialmente le schede grafiche AMD Radeon RX 6000M (Mobile), la tecnologia AMD FidelityFX Super Resolution (FSR) che contrasta finalmente il DLSS di NVIDIA, oltre a nuovi modelli di CPU e APU della serie Ryzen 5000 con architettura Zen 3 (7nm).

AMD RADEON RX 6000 MOBILE


Era solo questione di tempo. Dopo il successo riscosso dall’architettura RDNA2 sulle schede grafiche desktop annunciate a ottobre, AMD porta questa tecnologia anche sul segmento dei notebook, una fetta di mercato molto importante che allo stato attuale è in mano ad NVIDIA (in realtà ormai da diversi anni).

L’azienda statunitense si presenta sul mercato con tre soluzioni divise per fascia di prezzo, allineandosi in questo senso al competitor NVIDIA; nel dettaglio AMD presenta oggi:

  • Radeon RX 6800M 12GB
  • Radeon RX 6700M 10GB
  • Radeon RX 6600M 8GB


La nuova proposta è leggermente meno articolata di quella NVIDIA – che può contare anche su una quarta opzione come la recente GeForce RTX serie 3050 – con il modello top di gamma, Radeon RX 6800M, che si allinea sostanzialmente alla GPU che ritroviamo sulla Radeon RX 6700 XT desktop presentata a marzo. Senza dilungarci oltre, vediamo nel dettaglio le caratteristiche delle nuove GPU Radeon RX 6000M per notebook:

Secondo quanto dichiarato da AMD, la Radeon RX 6800M è indirizzata al gaming [email protected], offrendo prestazioni “rinnovate” in ray-tracing grazie all’implementazione della tecnologia AMD FSR. L’obiettivo della Radeon RX 6700M è invece il gaming in FHD ad alto framerate oppure i [email protected] FPS, mentre la piccola della casa – Radeon RX 6600M – punta ai 100 FPS nei giochi in FHD.


Le nuove GPU Radeon RX 6000M portano ovviamente tutte le migliorie viste sulle versioni RDNA2 desktop, tra queste ricordiamo: Infinity Cache, Smart Access Memory, Direct-X Raytracing (DXR), AMD Smart Shift Technology, Radeon Chill e AMD FidelityFX. Quanto alle prestazioni in relazione alle GeForce RTX 30 di NVIDIA, AMD come di consueto ha proposto alcune slide su diversi benchmark svolti internamente; in linea di massima, sembra che la Radeon RX 6800 XT riesca ad affiancare la GeForce RTX 3080 Mobile (almeno in alcuni dei più recenti titoli AAA).


Radeon RX 6700M arriverà sul mercato nelle prossime settimane, motivo per cui AMD non ha svelato particolari dettagli riguardo le prestazioni; quanto alla Radeon RX 6600M invece, questa scheda garantirà un ottimo frame-rate nel gameplay in FHD, andando a battagliare con la GeForce RTX 3060 Mobile.


Sempre in ottica notebook gaming, AMD ha parlato del nuovo AMD Advantage Design Framework, una soluzione perfettamente bilanciata che combina sulla stessa piattaforma le Radeon RX 6000M, i processori AMD Ryzen 5000H e il software AMD Radeon Adrenalin. I primi portatili AMD Advantage debutteranno sul mercato molto presto, tra questi troveremo i nuovi ASUS ROG Strix G15/G17 (RX 6800M e Ryzen 9 5900HX) e l’HP Omen 16 (Rx 6600M e Ryzen 9 5900H), nessun dettaglio attualmente è emerso sui possibili prezzi.


AMD FSR É REALTÀ – FIDELITYFX SUPER RESOLUTION


Altra novità molto attesa – anche più delle Radeon RX 6000M se vogliamo – è il debutto della tecnologia FidelityFX Super Resolution (o AMD FSR), l’alternativa di AMD alla tecnologia DLSS di NVIDIA che permetterà di migliorare nettamente le prestazioni in ambito ray-tracing.

Precisiamo subito che AMD FSR sarà ufficialmente disponibile dal 22 giugno, il tutto con un supporto iniziale esteso a oltre 100 processori e GPU AMD e NVIDIA; a differenza di NVIDIA DLSS, infatti, siamo di fronte a un tecnologia open-source, una scelta apprezzabile e che di sicuro faciliterà la vita agli sviluppatori. Secondo quanto afferma l’azienda, entro il 2021 saranno oltre 10 i giochi compatibili con AMD FSR, molti altri dovrebbero arrivare a inizio 2022.


Parlando invece di numeri e prestazioni, AMD dichiara che la tecnologia FSR permette un incremento del frame-rate sino a 2,5 volte rispetto alla risoluzione nativa, il tutto utilizzando la modalità FSR impostata su Performance. I livelli di qualità a disposizione dell’utente saranno in totale quattro: Prestazioni, Bilanciato, Qualità, Qualità ULTRA, molto simile a NVIDIA DLSS quindi. Maggiori dettagli su AMD FSR – titoli supportati in primis – saranno resi noti il giorno del lancio ufficiale.



AMD RYZEN 5000G E NUOVI RYZEN G-PRO

In chiusura c’è stato posto anche per alcuni nuovi modelli di APU e CPU Ryzen serie 5000, sia per il segmento consumer che professionale. Decisamente interessanti le APU desktop Ryzen 7 5700G e Ryzen 5 5600G, soluzioni che con un TDP di soli 65W integrano Core Zen 3 in coppia con una GPU integrata Radeon Mobile (architettura Vega). Il top di gamma, Ryzen 7 5700G, è dotato di 8 core/16 thread con Boost a 4,6 GHz e una iGPU impostata a 2 GHz, il tutto a un prezzo di listino pari a 359 dollari. Il fratello minore Ryzen 5 5600G costerà invece 259 dollari, offrendo 6c/12t con Boost a 4,4 GHz e iGPU con frequenza a 1,9 GHz. Per entrambi i modelli la disponibilità è attesa però solo per il 5 di agosto.


I modelli rivolti al segmento professionale, Ryzen PRO, non si discostano molto in quanto a caratteristiche tecniche di base, integrando però funzionalità e tecnologie ad-hoc per ambienti lavorativi dove la sicurezza risulta di primaria importanza. La piattaforma AMD PRO prevede diverse tecnologie proprietarie, tra queste ricordiamo AMD Shadow Stack e Secured-core PC oltre alla certificazione FIPS 140-3.


L’azienda di Sunnyvale offre due linee di prodotti, diversificati sostanzialmente nel TDP e per questo ottimizzati per sistemi con design diversi. In ordine troviamo: Ryzen 7 PRO 5750G e Ryzen 5 PRO 5650G con TDP a 65W per sistemi SFF (Small Form Factor), Ryzen 7 PRO 5750GE e Ryzen 5 PRO 5650GE con TDP a 35W per PC ultra-compatti (anche senza ventole).


Riguardo le prestazioni, AMD dichiara un miglioramento sino al 19% rispetto alla precedente generazione Ryzen 4000G/G PRO; rispetto al competitor Intel, invece, pare che un Ryzen 7 5700G batta senza problemi un Core i7-11700 di ultima generazione (ne abbiamo parlato QUI), risultato che in realtà non stupisce viste le caratteristiche tecniche molto vicine ai Ryzen 5000 desktop.


Come per le precedenti generazioni, questi particolari modelli AMD Ryzen G/G PRO saranno disponibili esclusivamente per i produttori OEM, motivo per cui AMD non ha divulgato i prezzi. Tra le prime aziende ad utilizzare i nuovi Ryzen 5000G ci saranno HP e Lenovo, rispettivamente con i PC della serie EliteDesk/ProDesk e ThinkCentre.



Via: HDBlog

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