Apple citata in giudizio da AliveCor: “ha il monopolio sull’analisi del ritmo cardiaco”

Apple citata in giudizio da AliveCor: “ha il monopolio sull’analisi del ritmo cardiaco”


AliveCor, società californiana specializzata nello sviluppo e nella realizzazione di dispositivi medici, ha citato in giudizio Apple accusandola di aver “copiato” le sue idee relativamente alla funzione ECG che ha integrato nell’Apple Watch e di avere un “comportamento monopolistico”.

AliveCor, che ha già intentato nei mesi scorsi una causa per violazione di brevetti contro Apple, richiedendo alla International Trade Commission degli Stati Uniti di vietare le vendite di Apple Watch, ha presentato ora un’istanza alla Northern District della California per ottenere un processo con giuria.

Stando a quanto riportato nella lunga deposizione di AliveCor, Apple avrebbe inizialmente sostenuto lo sviluppo del KardiaBand, un cinturino per Apple Watch che consente di effettuare un ECG grazie a dei sensori, non solo approvando le app Kardia e SmartRhythm, necessarie per il funzionamento, ma anche pubblicizzandolo per incentivare le vendite di Apple Watch.

AliveCor aveva provveduto a informare Apple di aver ottenuto le necessarie autorizzazione da parte della FDA (Food and Drug Administration) ed era pronta ad annunciarlo ma non sapeva cha a Cupertino avevano intanto sviluppato un’idea simile alla loro: sia la possibilità di effettuare l’ECG che un’app separata per effettuare l’analisi della frequenza cardiaca, entrambe arrivate con la Series 4 di Apple Watch.

Improvvisamente, si legge nel documento, Apple avrebbe deciso di non accettare prodotti in concorrenza con le funzioni offerte dai suoi prodotti affermando che l’app di AliveCor, precedentemente approvata, ora stava violando varie linee guida che non erano ancora indicate. Secondo AliveCor, Apple avrebbe quindi provveduto ad apportare le giuste modifiche alle linee guida oltre che ad aggiornare watchOS appositamente per “rendere inutilizzabile SmartRhythm” impedendo il rilevamento di situazioni di frequenza cardiaca irregolare.

Tutto questo sarebbe stato “devastante per la concorrenza” e AliveCor, di conseguenza, decise di ritirare la KardiaBand dal mercato e l’app SmartRhythm da App Store. Apple, si legge nel documento, “oggi ha il controllo totale delle app per l’analisi del ritmo cardiaco su watchOS“. Il processo con giuria dovrà ora determinare anche i danni per l’azienda californiana. Apple, dal canto suo, non ha rilasciato commenti.



Via: HDBlog

ilportaledelnerd

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