Google Chrome, v91 in distribuzione e assaggio di Material You

Google Chrome, v91 in distribuzione e assaggio di Material You


Ci sono diverse novità interessanti per Google Chrome: la versione 91 è in distribuzione da poche ore, ed è stata scoperta, già nella versione 90 per Android, la possibilità di attivare un piccolo assaggio di Material You, anche se a quanto pare non a tutti funziona e non si è ancora capito bene come mai. E già che ci siamo, per non farci mancare niente, vi segnaliamo anche un redesign dell’esperienza Meteo nell’app Google per Android. Ecco i dettagli.

CHROME 91 IN DISTRIBUZIONE

A sei settimane di distanza dal rilascio di Chrome 90, come da prassi (ancora per poco), e a un mese esatto dall’uscita nel canale Beta, arriva la versione 91 stabile sia per sistemi desktop (Windows, macOS, Linux) sia per Android (per iOS ancora latita, Chrome OS si aggiornerà la settimana prossima). Tra le più importanti novità, abbiamo:

  • “Congelamento” delle schede contenute in un gruppo quando il gruppo è minimizzato. Questo permette di liberare risorse di sistema preziose come RAM e CPU. Ci sono alcune eccezioni: per esempio se in una scheda l’audio è in riproduzione, se c’è una connessione a un dispositivo USB, se è in corso la registrazione di audio, video, finestra o schermata, se è attivo il mirroring o se è il sito stesso a impedirlo esplicitamente.
  • Su desktop, le PWA possono essere avviate automaticamente all’avvio del dispositivo/sistema, come una qualsiasi applicazione standard. Questo comportamento può essere configurato nella pagina chrome://apps; è sufficiente cliccare con il tasto destro sull’app che si desidera avviare automaticamente e scegliere la relativa opzione. Esiste la possibilità che questa funzione non sia ancora comparsa a tutti, ma per risolvere è sufficiente abilitare la flag chrome://flags/#enable-desktop-pwas-run-on-os-login

  • Su tablet Android, Chrome richiede per default i siti desktop, se le dimensioni del display sono sufficientemente grandi. Anche qui, è possibile forzare questo comportamento con una flag: chrome://flags/#request-desktop-site-for-tablets
  • Su Android, è in distribuzione il nuovo look di slider, check box, pulsanti e altre tipologie di controlli form. Sono disponibili su Chrome desktop dalla versione 83, e sono il risultato della collaborazione di Google e Microsoft (che, ricordiamo, basa il suo browser Edge di nuova generazione sul codice open-source Chromium, da cui nasce appunto anche Chrome).

  • È stato aggiornato l’algoritmo di rendering delle tabelle, che dovrebbe risolvere problemi e bug.
  • Anche su iOS arriverà l’avvertimento nel caso in cui l’utente cerchi di immettere una password in un sito noto per il phishing. Questa caratteristica è disponibile già da tempo sulle altre piattaforme.
  • Se la Navigazione sicura con Protezione avanzata è attiva, Chrome invierà a Google i referrer di siti sospetti a Google, e chiederà all’utente se vuole inviare sempre a Google i file scaricati per un’analisi più approfondita se le prime analisi standard restituiscono risultati inconcludenti. Inoltre, i token collegati a un account Google sono aggiunti a vari algoritmi di rilevamento del phishing, per fornire risultati più precisi e ridurre l’incidenza di falsi positivi.
  • Chi visualizza le impostazioni relative a Privacy Sandbox potrebbe essere invitato a partecipare a un sondaggio sull’esperienza d’uso.
  • Il protocollo DoH, o DNS over HTTPS, è ora disponibile su Linux, dopo essere arrivato su Android l’anno scorso.
  • Parti di una pagina web saranno suddivise in compartimenti a sé stanti per ridurre il tracciamento dell’utente online.
  • Gli iframe con un’origine diversa da quella dell’attuale pagina web non potranno creare dialog box. L’obiettivo è evitare che l’utente sia indotto a credere che un messaggio di avviso sia stato creato dal sito che sta visitando invece che da uno esterno.
  • L’API File System Access punta a semplificare l’interazione delle pagine Web con i download: i siti potranno addirittura suggerire un nome e una posizione ai file che vengono caricati o salvati.
  • Grazie a un aggiornamento dell’API WebOTP sarà più semplice trasferire le password usa-e-getta (One Time Password, appunto OTP) da un SMS alla pagina Web che l’ha inviata. Società come Spotify e iCloud hanno richiesto a gran voce questa funzionalità.
  • È ora possibile incollare file di sola lettura dalla clipboard di sistema. Inizialmente questa funzionalità era prevista per Chrome 90, ma è stata posticipata all’ultimo.

ASSAGGIO DI MATERIAL YOU SU CHROME 90 (ANDROID)

La nuova generazione del design language di Google, presentato nel corso dell’I/O 2021 e che cambierà in modo piuttosto sostanziale il look di Android 12, fa capolino anche sul Google Chrome attualmente in distribuzione. Smorziamo subito gli entusiasmi: si tratta semplicemente di angoli smussati nel menu contestuale. Quindi se pure non riuscite ad attivarlo, che è una possibilità concreta, la vita dovrebbe riuscire ad andare avanti lo stesso. La procedura è la seguente:

  • Abilitare il flag chrome://flags/#theme-refactor-android
  • Riavviare Chrome con il pulsante che si trova in chrome://flags.
  • Una volta ripartito il browser, richiuderlo manualmente dalla pagina multitasking.
  • Riaprire manualmente Chrome passando per esempio dall’App Drawer.

A questo punto il menu overflow, quello dei tre puntini in alto a destra, dovrebbe comparire con gli angoli molto più smussati. Almeno, così sostiene Android Police; noi ci abbiamo provato e non ha funzionato. Comunque, per farsi un’idea basta uno screenshot:


APP GOOGLE, IL METEO CAMBIA VOLTO SU ANDROID

Era da qualche anno che non succedeva: le novità non sono tantissime – la più strana è che la barra di stato in alto ora è sempre bianca, mentre prima aveva un colore coordinato con il disegno che rappresentava le condizioni meteo attuali. Il bianco è ora coordinato con quello della barra di ricerca poco più in basso.

Tra le altre novità si segnalano una barra di ricerca con bordi arrotondati e che incorpora la foto del profilo dell’utente; toccandola è possibile cambiare l’unità di misura della temperatura e aggiungere una scorciatoia al meteo nella homescreen. Per il resto, è tutto uguale.

Precisiamo che l’esperienza Meteo non è un’app a sé stante, ma è integrata nell’app Google. Quando si preme la mini-panoramica nella pagina iniziale o si cerca “meteo”, l’app mostra una panoramica più completa con le previsioni per le prossime ore, ma scrollando un po’ più in basso si scopre un pulsante rotondo per espanderle. Quando si preme quel pulsante si finisce, appunto, nella sezione Meteo.

Come è facile desumere a questo punto, il nuovo design del meteo è legato a una nuova versione dell’app Google; la 12-20, per la precisione, che per il momento è disponibile solo sul canale Beta. Insomma, per gli utenti stabili arriverà nelle prossime settimane.



Via: HDBlog

ilportaledelnerd

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