Google Pixel 6 e 6 Pro arriveranno fino ad “Android 16 W” nel 2025 | Rumor

Google Pixel 6 e 6 Pro arriveranno fino ad “Android 16 W” nel 2025 | Rumor


Si è già vociferato in passato che i Google Pixel 6, i top di gamma di nuova generazione del colosso di Mountain View ormai prossimi al lancio, riceveranno cinque anni di aggiornamenti gratuiti: l’aveva detto Jon Prosser addirittura a inizio estate. Ma non aveva specificato che tipo di aggiornamenti: solo patch di sicurezza o vere e proprie nuove versioni di Android? Nuove indiscrezioni emerse appena qualche ora fa danno una risposta – naturalmente rimanendo nell’ambito dell’incertezza intrinseca che questo tipo di informazioni comporta, benché si tratti di una fonte affidabile e con una buona precisione dimostrata nel tempo.

Quindi quattro nuove versioni di Android, e un anno aggiuntivo di sole patch di sicurezza. Se ciò si rivelerà corretto, significa che la corsa degli smartphone terminerà con “Android 16 W” (naturalmente il nome è una pura congettura, per quanto coerente con le convenzioni adottate da Google finora) nel 2025, mentre le patch di sicurezza termineranno a ottobre 2026. Sarebbe un periodo di supporto finora inaudito per Google – e probabilmente anche nell’intero panorama Android, in cui l’attuale record è di tre aggiornamenti. Naturalmente nel mondo Apple la situazione cambia radicalmente, con iPhone 6s, lanciato addirittura nel 2015, che ha ricevuto iOS 15; ma gli approcci di Google e di Apple sono molto, molto diversi, tanto che è praticamente impossibile fare un confronto diretto.

Google ha dimostrato di voler puntare moltissimo sui suoi Pixel di nuova generazione. Non si è limitata ad aggiornare il prodotto dell’anno scorso: ha investito più che mai nel marketing, ha sviluppato tecnologie nuove e innovative (il SoC custom Tensor, per esempio, realizzato in collaborazione con Samsung) e ha creato un design molto particolare – magari non piacerà a tutti, ma difficilmente lascerà indifferenti. Purtroppo rimane da risolvere la questione distribuzione: i due modelli di smartphone saranno probabilmente rilasciati in un numero limitato di mercati, tra cui non il nostro, almeno inizialmente.





Via: HDBlog

ilportaledelnerd

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *