Ingenuity completa il settimo volo e si sposta a sud, stavolta senza anomalie

Ingenuity completa il settimo volo e si sposta a sud, stavolta senza anomalie


Mentre la notizia più attesa delle ultime ore riguardava il volo ravvicinato a Ganimede della sonda Juno e la condivisione delle prime foto, nel frattempo l’elicottero Ingenuity portava a termine un altro spostamento sulla superficie del pianeta rosso.

Sebbene possa sembrare quasi un’operazione scontata visti i numerosi successi, dobbiamo ricordarci che ogni spostamento è una scommessa ad alto rischio e che le nuove aree d’atterraggio sono del tutto inedite per il piccolo mezzo della NASA. In più, non sono mancate le complicazioni durante i primi 6 tentativi di volo, sia nelle fasi iniziali quando il mancato avvio dei rotori ha portato la NASA a valutare l’installazione di aggiornamento software, che in tempi recenti con il precedente tentativo durante il quale vistose oscillazioni del mezzo hanno accompagnato la tratta finale di volo, fortunatamente conclusasi con un errore di 5 metri nell’atterraggio.

La nuova area non aveva alle spalle nessuna osservazione diretta ma solo le immagini orbitali provenienti dalla telecamera HiRise ospitata dal Mars Reconnaissance Orbiter, lo stesso mezzo che permette le comunicazioni e l’invio di dati dai mezzi NASA su Marte alla Terra e viceversa.

Per adesso abbiamo solo un primo scatto realizzato tramite la navcam inferiore, quella che coadiuva la navigazione e permette di realizzare foto del terreno in rapida sequenza per effettuare atterraggi precisi. Il sistema utilizzato è una versione minore del TRN (Terrain Relative Navigation), ossia un sistema autonomo basato su cam e sensori che permette il riconoscimento di punti di riferimento ed eventuali ostacoli, modificando la discesa a terra in base alle caratteristiche rilevate. Il sistema TRN è stato utilizzato con successo anche per far atterrare il rover Perseverance lo scorso 18 febbraio.

Ingenuity ha potuto così percorrere altri 106 metri in direzione sud, per un volo totale di 62,8 secondi. La prima immagine che certifica la bontà dell’ultimo volo è visibile in testata, ma naturalmente attendiamo i primi scatti aerei a colori e ad alta risoluzione realizzati dalla cam principale.



Via: HDBlog

ilportaledelnerd

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