MacBook Air da 15″ e tablet con OSX: Steve Jobs ci aveva pensato nel 2007

MacBook Air da 15″ e tablet con OSX: Steve Jobs ci aveva pensato nel 2007


Lo scontro tra Epic Games e Apple sta portando a galla moltissimi documenti interni alle aziende che sono rimasti segreti per anni, alcuni dei quali ci svelano idee e prodotti che non hanno mai visto la luce, ma che sono stati oggetto di discussione tra i vertici delle società coinvolte.

Ovviamente i più interessanti sono quelli che riguardano Apple, in quanto la casa di Cupertino è solita tenere la bocca chiusa su tutto ciò che avviene internamente, quindi questa è una rara occasione per dare uno sguardo allo scambio di email tra le sue figure chiave più rappresentative, tra cui lo stesso Steve Jobs.

Uno dei documenti in questione, infatti, è stato inviato dallo stesso co-fondatore e CEO (al tempo) di Apple e include tutti i punti chiave che si sarebbero dovuti affrontare nel corso di una riunione con i vertici dell’azienda in programma per il giorno successivo all’invio dell’email, ovvero il 6 agosto 2007. La durata stimata dell’incontro era di 2 ore e mezza, durante cui si sarebbero dovute affrontare (e probabilmente è andata proprio così) una valanga di questioni riguardanti tutti i principali prodotti e servizi di Apple (oltre ad aspetti logistici), tra cui i Mac, il settore musicale, iPhone, i prossimi eventi, nuove assunzioni e temi legali. Di seguito ecco la scaletta completa emersa dall’email che Jobs inviò agli interessati, recuperata dall’account Twitter Internal Tech Emails.


Fortunatamente il riepilogo di Jobs è ricco di sottosezioni che ci permettono di saperne di più per ogni categoria. Una delle più interessanti è senza dubbio quella relativa ai Mac, in quanto ci permette di venire a conoscenza di due prodotti a cui Apple ha pensato ma che non si sono mai concretizzati. In particolare si tratta della versione da 15″ di MacBook Air e di un tablet che sarebbe potuto essere basato su OSX.

MACBOOK AIR DA 15


Al tempo dell’email, Apple si stava preparando al lancio della prima generazione di MacBook Air, presentata in occasione del MacWorld Expo del 15 gennaio 2008, tuttavia pare che l’azienda avesse già in programma di espandere ulteriormente la lineup nel corso della prima metà dello stesso anno, grazie ad un modello dotato di display da 15″. Ricordiamo che il MacBook Air venne lanciato nelle due versioni da 11,6″ e 13,3″, quindi una terza variante avrebbe portato la linea Air ad avere un suo rappresentante dotato di un display con diagonale pari a quella del MacBook Pro base di quella generazione (al tempo c’erano i modelli da 15″ e 17″).

Probabilmente Apple ha abbandonato l’idea per evitare di creare troppa confusione e per lasciare che la gamma Air rappresentasse in maniera più efficace il concetto di portabilità estrema che voleva incarnare nelle due versioni da 11 e 13 pollici. Sempre in relazione alla categoria MacBook Air, l’email di Jobs include anche riferimenti al fatto che al tempo dovessero ancora essere finalizzati alcuni accorgimenti software, come ad esempio la distribuzione delle applicazioni tramite uno store digitale e la possibilità di accedere in remoto al lettore ottico di altri Mac e PC, visto che gli Air ne erano sprovvisti. Tutti aspetti che sono stati risolti e completati entro la data di presentazione.

UN TABLET CON OSX PRIMA DI IPAD


La sezione Mac dell’email contiene anche un altro dettaglio interessante, ovvero il fatto che Jobs intendesse discutere di un tablet da commercializzare nella prima metà del 2008, ovviamente basato su macOS (OSX al tempo). Che il tablet fosse uno dei pallini di Jobs era noto da tempo, al punto che i retroscena emersi negli anni ci hanno fatto capire che l’idea di realizzare un dispositivo touch di grosse dimensioni era emersa ben prima che si prendesse in considerazione lo sviluppo di iPhone.

Quest’ultimo ha poi scavalcato il tablet per quanto riguarda le priorità, tuttavia questa categoria di dispositivo è sempre stata al centro delle attenzioni di Apple sino al 2010, quando venne lanciato il primo modello. Sembra però che non siamo andati troppo lontani dall’assistere ad uno scenario completamente diverso, visto che l’email di Jobs pare suggerire che Apple si stesse preparando ad un lancio molto anticipato, probabilmente spinta dai progressi svolti da Intel sul fronte della miniaturizzazione e dell’efficienza energetica, grazie a cui era stato possibile realizzare un dispositivo come MacBook Air.

Non sapremo mai quali sono stati i motivi a spingere Apple ad abbandonare il progetto, tuttavia è chiaro che il prodotto finale di questo percorso – iPad – si è posizionato su un segmento ben diverso da quello del semplice MacBook con il touch, in quanto le scelte prese dalla casa di Cupertino l’hanno portata a realizzare un dispositivo molto più vicino ad iPhone che ad un Mac, sia per architettura che per software. Al tempo Jobs indicava l’iPad come lo strumento ideale per svolgere un preciso numero di compiti, tra cui la gestione delle email, la navigazione web, consultare foto e video e leggere eBook, creando così una connotazione ben definita per il suo tablet che – al tempo – non si apprestava a sostituire i tradizionali laptop.

MACBOOK AIR 15


Oggi le cose stanno cambiando radicalmente, specialmente se consideriamo gli ultimi iPad Pro, i quali condividono lo stesso hardware utilizzato su tutti i più recenti Mac e MacBook lanciati dalla casa di Cupertino. La linea di demarcazione tra tablet e laptop si assottiglia sempre di più in casa Apple (ora tocca a iPadOS 15 farci capire la direzione che si vorrà prendere, come vi abbiamo detto nella nostra non recensione di iPad Pro M1), tuttavia è chiaro che l’azienda non abbia alcuna intenzione di pensionare i MacBook, tutt’altro.

L’imminente WWDC 2021, infatti, potrebbe essere il palco scelto da Apple per annunciare i suoi prossimi MacBook Pro 14″ e 16″, stando alle ultime indiscrezioni emerse nelle scorse ore dall’analista Daniel Ives di Wedbush, il quale sostiene che l’azienda stia tenendo in serbo qualche sorpresa e che potrebbe mostrare anche i nuovi MacBook Pro nel corso della conferenza dedicata agli sviluppatori. Il rumor pare prendere forma – sia Gurman che Prosser sostengono che la presentazione sia vicina -, quindi forse è davvero giunto il momento giusto.



Via: HDBlog

ilportaledelnerd

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