Microsoft chiude LinkedIn in Cina: al suo posto arriverà InJobs, un’app meno social

Microsoft chiude LinkedIn in Cina: al suo posto arriverà InJobs, un’app meno social


Microsoft ha deciso la chiusura della versione localizzata di LinkedIn in Cina. Al suo posto, entro la fine dell’anno, è previsto il debutto di un’app specifica, chiamata InJobs, focalizzata maggiormente sull’abbinamento tra professionisti e posti di lavoro. Quest’app non includerà i classici feed social o la possibilità di condividere post o articoli.

La Cina, secondo Microsoft, relativamente al mondo del lavoro risulta un “ambiente operativo significativamente più impegnativo” dove ci sono “maggiori requisiti di conformità“. Da qui la volontà di concentrarsi su quello che viene maggiormente richiesto nel Paese.

La nostra decisione di lanciare una versione localizzata di LinkedIn in Cina nel febbraio 2014 è stata guidata dalla nostra missione di connettere i professionisti di tutto il mondo per renderli più produttivi e di successo. Ci siamo resi conto che l’utilizzo di una versione localizzata di LinkedIn in Cina avrebbe anche significato rispettare i requisiti del governo cinese sulle piattaforme Internet. Pur sostenendo fortemente la libertà di espressione, abbiamo adottato questo approccio per creare valore per i nostri membri in Cina e nel mondo. Abbiamo anche stabilito una chiara serie di linee guida da seguire nel caso in cui avessimo bisogno di rivalutare la nostra versione localizzata di LinkedIn in Cina. Sebbene abbiamo riscontrato successo nell’aiutare gli utenti cinesi a trovare lavoro e opportunità economiche, non abbiamo riscontrato lo stesso livello di successo negli aspetti più sociali della condivisione e dell’informazione.

LinkedIn, acquisita da Microsoft nel 2016, ha lanciato una versione localizzata del suo social network professionale in Cina nel 2014 ed è stato l’ultimo grande social media con sede negli Stati Uniti ad operare apertamente in Cina. Altri social come Facebook e Twitter sono stati a lungo bloccati in Cina. Google ha lasciato nel 2010.

Lo scorso luglio, ricordiamo, Microsoft aveva deciso di oscurare tutti i profili LinkedIn in Cina contenenti al loro interno il termine Piazza Tienanmen. In quell’occasione, Microsoft si è dovuta difendere dalle critiche facendo riferimento alla volontà di continuare ad essere presente sul mercato cinese.



Via: HDBlog

ilportaledelnerd

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