Prince of Persia: The Sands of Time, Ubisoft prende tempo: non sarà all’E3

Prince of Persia: The Sands of Time, Ubisoft prende tempo: non sarà all’E3


Prima che venisse svelato lo scorso settembre, c’era una discreta attesa per il remake di Prince of Persia: The Sand of Time, titolo che segnò positivamente il recupero di un nome storico dei videogiochi nel lontano 2003. Poi però è partito il trailer, e l’entusiasmo è stato disperso come sabbia dal vento: la grafica, alle porte della next-gen (pur essendo il titolo cross-generazionale), presentava aspetti altalenanti, con effetti ed elementi più convincenti (la sabbia, e in generale gli ambienti), e altri invece difficilmente accettabili: in particolare i modelli poligonali dei personaggi sembravano usciti da un remake, sì, ma realizzato almeno 10 anni fa.

Il titolo è sviluppato da un piccolo studio indiano interno a Ubisoft (Ubisoft Pune, per la precisione), e dunque si tratta di un progetto probabilmente a basso budget: tuttavia, anche dopo aver registrato il feedback negativo di stampa e appassionati, a febbraio la software house ha comunicato ufficialmente che l’uscita del titolo sarebbe stata rinviata a data da definirsi.

L’E3 2021, che si terrà dal 12 al 15 giugno e di cui seguiremo i maggiori eventi live sul canale Twitch di HDBlog, sembrava essere l’occasione giusta per tornare a sapere qualcosa in più sul titolo, e magari tornare a vederlo in azione per poter apprezzare gli eventuali miglioramenti apportati in questi mesi di lavoro. A pochi giorni dall’inizio della manifestazione, però, Ubisoft ha rovesciato ancora la clessidra, resettando il tempo dell’attesa. Dall’account ufficiale Twitter del gioco, infatti, arriva la notizia che Prince of Persia: The Sands of Time Remake all’E3 non ci sarà.

Tuttavia, arrivano anche rassicurazioni circa la data di lancio del gioco: lo sviluppo starebbe comunque rispettando la tabella di marcia in grado di garantire un lancio nel 2022 – per quanto ne sappiamo dovrebbe arrivare a febbraio, ma tra le difficoltà legate alla pandemia e il fatto che si tratti di un progetto travagliato, non possiamo escludere altri eventuali slittamenti.





Via: HDBlog

ilportaledelnerd

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