Quali sono gli smartphone più ecosostenibili? Lo dirà Eco Rating

Quali sono gli smartphone più ecosostenibili? Lo dirà Eco Rating


Rifiuti elettronici e impatto sull’ambiente causato dalla loro produzione sono un problema che diventerà sempre di più rilevante se nel settore non si innescheranno meccanismi virtuosi volti a creare la tanto agognata economica circolare, che riutilizza e reimmette in circolo i dispositivi dopo che sono giunti al termine del loro ciclo di vita.

Ci sono tanti modi per sensibilizzare consumatori e aziende sul tema: ad esempio, si può continuare a portare avanti la battaglia per affermare il diritto alla riparazione, come sta facendo anche l’Europa – o ancora iniziare a stilare una classifica dei dispositivi che possono essere considerati più ecosostenibili di altri.

Si colloca in quest’ultimo solco Eco Rating, presentato come un sistema di valutazione ecologica degli smartphone: lo scopo è aiutare i consumatori a scegliere i modelli più ecosostenibili e incentivare i produttori a realizzare prodotti a basso impatto ambientale.







Mobile
03 Lug



Apple e Amazon producono troppi rifiuti elettronici, l'accusa del Regno Unito




Apple
27 Nov


5 OPERATORI EUROPEI E 12 PRODUTTORI ADERENTI (PER ORA)


L’iniziativa è stata lanciata da cinque importanti operatori telefonici europei (Deutsche Telekom, Orange, Telefónica, Telia Company e Vodafone) ed entrerà nel vivo a partire da giugno in tutta Europa – per la precisione nei 24 Paesi* (Italia compresa) in cui operano. Nel frattempo è stato attivato il sito ufficiale raggiungibile all’indirizzo www.ecoratingdevices.com.

Il primo lotto di dispositivi passati sotto la lente di osservazione degli operatori ai fini della valutazione Eco Rating è riconducibile a nomi noti del mercato smartphone, per un totale di oltre 80 modelli già esaminati.

  • Bullitt Group (smartphone rugged CAT e Motorola), Doro, HMD Global (smartphone Nokia), Huawei, MobiWire, Motorola/Lenovo, OnePlus, OPPO, Samsung, TCL / Alcatel, Xiaomi e ZTE

Gli organizzatori dell’iniziativa – tra i quali va annoverato anche l’IHOBE (agenzia pubblica specializzata in sviluppo economico, sostenibilità e ambiente) – assicurano che per dare corpo all’Eco Rating hanno seguito gli standard e le linee guida più recenti di Unione Europea, ITU-T, ETSI e ISO, oltre ad aver introdotto nuovi parametri di valutazione.

PUNTEGGI E CRITERI


Il sistema prevede l’assegnazione di un massimo di un punteggio (su una scala di 100 punti) che sintetizzerà le prestazioni ambientali del dispositivo nel suo intero ciclo di vita. Per definirlo verranno presi in considerazioni 19 criteri, basandosi sulle informazioni fornite dai produttori dei dispositivi. L’Eco Rating mette inoltre in evidenza cinque aspetti importanti per definire quanto uno smartphone sia ecosostenibile.

  • durabilità: quanto è robusto il dispositivo, quanto dura la batteria, quanto dura la garanzia sullo smartphone e sui componenti
  • riparabilità: quanto il dispositivo è semplice da riparare
  • riciclabilità: in che misura possono essere recuperati e smontati i componenti del dispositivo, quante e quali sono le informazioni al riguardo fornite dal produttore del dispositivo, qual è il grado di riciclabilità dei materiali
  • efficienza climatica: qual è la quantità di emissioni di gas serra prodotte dal dispositivo nel corso del suo intero ciclo di vita
  • efficienza di risorse: qual è l’impatto sull’ambiente legato alla quantità di materie prime scarse (es. l’oro) richieste dal dispositivo

Il primo obiettivo è dare visibilità alla votazione Eco Rating nei punti vendita, ma in futuro potrebbe essere apposta direttamente sulle confezioni dei prodotti.

BUONI PROPOSITI E ASPETTATIVE

Gli amministratori delegati dei cinque operatori hanno commentato la presentazione dell’Eco Rating senza nascondere grandi aspettative:

Costruire un futuro più sostenibile è una nostra comune responsabilità. Per questo crediamo sia giunto il momento di promuovere a livello di settore un sistema armonico di valutazione ecologica (Eco Rating) che incrementi la trasparenza e aiuti ad accrescere la consapevolezza sull’impatto ambientale dei telefoni che scelgono i nostri clienti.


Non vediamo l’ora che la nostra iniziativa Eco Rating accolga nuovi produttori e nuovi operatori di telecomunicazioni, e speriamo che ispiri tutto il settore ad accelerare la sua transizione verso un modello di economia più circolare per i telefoni cellulari

Iniziativa a fuoco, che riuscirà a raggiungere gli ambiziosi obiettivi, o tutto si risolverà in una semplice campagna di marketing (sotto mentite spoglie)? Non è giusto pensar male, e già il fatto che l’Eco Rating abbia dato una nuova occasione per tornare a parlare del problema dei rifiuti elettronici e di cosa si sta facendo per contrastarlo è un risultato positivo.

*Albania, Austria, Croazia, Repubblica Ceca, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Ungheria, Irlanda, Italia, Lituania, Macedonia del Nord, Montenegro, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Spagna, Svezia, Turchia e Regno Unito.



Via: HDBlog

ilportaledelnerd

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *