Redmi Note 10 Pro 5G? No, chiamatelo Poco X3 GT sul mercato internazionale

Redmi Note 10 Pro 5G? No, chiamatelo Poco X3 GT sul mercato internazionale


A fine maggio Xiaomi ha svelato il Redmi Note 10 Pro 5G (lo vedete ritratto nell’immagine di apertura), andando così a completare la famiglia di una delle sue serie di maggior successo. Come sappiamo, però, uno dei modi con cui il colosso cinese gestisce il continuo flusso di nuovi smartphone, cercando di mitigare la confusione, è il rebranding sul mercato global: e all’interno di questa strategia nell’ultimo anno a Redmi si è affiancata con un ruolo di primo piano anche Poco, con prodotti davvero interessanti per rapporto tra hardware e prezzo come M3, F3 e X3 Pro.

Tutto questo per dire che, secondo quanto ha riportato il tipster Kacper Skryzpek su Twitter, Redmi Note 10 Pro 5G è destinato ad arrivare sul mercato internazionale con un altro nome, ovvero Poco X3 GT.

Ciò significa che la scheda tecnica del nuovo dispositivo non è sicuramente un mistero: Poco X3 GT dovrebbe quindi montare un display LCD da 6,6 pollici con risoluzione di 1.080×2.040 pixel e refresh rate a 120 Hz, un SoC MediaTek Dimensity 1100, una batteria da 5.000 mAh con ricarica a 67W, una selfie cam da 16 MP e una tripla cam posteriore (64 + 8 + 2 MP), e facilmente anche i tagli di memoria disponibili dovrebbero essere gli stessi: dunque 6 o 8 GB di RAM da abbinare a 128 o 256 GB di storage interno.

Sotto il profilo del design, invece, dobbiamo aspettarci delle modifiche estetiche, specie sul retro, che probabilmente seguiranno lo stile bold e aggressivo messo in mostra da Poco nei suoi ultimi dispositivi, tra moduli fotografici particolarmente vistosi e logo del brand messo bene in evidenza.

L’aspetto più interessante, quello che che fa spiccare i prodotti Poco tra le altre proposte di fascia media e bassa, ancora manca all’appello: stiamo parlando ovviamente del prezzo. Redmi Note 10 Pro 5G in Cina costa 1.499 yuan, ovvero poco meno di 200 euro: da noi la cifra con tutta probabilità lieviterà, e tuttavia sarebbe davvero interessante se si conservasse al di sotto dei 300 euro.



Via: HDBlog

ilportaledelnerd

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