Rimac Nevera, hypercar elettrica da 1.914 CV e 412 km/h

Rimac Nevera, hypercar elettrica da 1.914 CV e 412 km/h


La Rimac C_Two diventa la Rimac Nevera. La casa automobilistica ha svelato la versione di produzione della sua hypercar elettrica vista tre anni fa a Ginevra, comunicando anche il nome ufficiale con cui sarà venduta. Si tratta di un riferimento ad una tempesta che giunge inaspettata in mare e che è molto potente e carica di fulmini. L’hypercar sarà costruita in soli 150 esemplari. Il fondatore dell’azienda, Mate Rimac, testerà e firmerà personalmente ciascuna delle Nevera prima della consegna ai clienti. L’auto ha un costo di 2 milioni di euro.

DESIGN E INTERNI


La nuova Rimac Nevera misura 4.750 mm lunghezza x 1.986 mm larghezza x 1.208 mm altezza, con un passo di 2.745 mm. Del design della Nevera sappiamo già molte cose visto che abbiamo più volte visto diversi dettagli dei prototipi. Il costruttore sottolinea che il lavoro svolto nel corso del tempo ha permesso di migliorare del 34% l’efficienza aerodinamica rispetto ai primi prototipi. Tutti gli elementi aerodinamici come gli splitter, il diffusore e lo spoiler sono stati sviluppati con estrema attenzione per migliorare il carico.

Rimac ha lavorato anche per aumentare l’efficienza del raffreddamento dell’impianto frenante e del propulsore, con un miglioramento del 30% alle basse velocità e del 7% alle alte velocità rispetto sempre ai primi prototipi. La Nevera offre una sofisticata aerodinamica attiva per poter disporre della configurazione ottimale in ogni situazione di guida. Il passaggio dalla modalità “high downforce” a quella “low drag” riduce la resistenza aerodinamica del 17,5%. Il passaggio alla modalità “high downforce” aumenta il carico aerodinamico del 326%.

I cerchi in lega da 20 pollici con pneumatici Michelin Pilot Sport 4S dispongono di un design studiato per convogliare l’aria all’impianto frenante Brembo (carboceramico). Gli interni sono particolarmente curati e presentano un design minimalista. Dietro il volante spicca la strumentazione digitale. Centralmente, invece, è presente il display del sistema infotainment connesso. Grazie alla telemetria, il conducente può avere sempre sotto controllo le prestazioni dell’auto. I dati possono poi essere scaricati su un computer per poter essere analizzati con calma.

Non manca nemmeno un’app attraverso cui sarà possibile gestire da remoto alcune funzioni dell’auto. Gli interni sono ben rifiniti e adottano materiali di qualità. Tuttavia, Rimac permette ai clienti di poterli personalizzare come meglio credono.

MOTORE E PRESTAZIONI


Il cuore della Rimac Nevera è il suo powertrain, dotato di 4 motori elettrici a magneti permanenti, uno per ruota. La potenza complessiva arriva a ben 1.408 kW (1.914 CV) con 2.360 Nm di coppia. Nello specifico, quelli anteriori sono da 250 kW e 280 Nm, quelli posteriori da 450 kW e 900 Nm. Le prestazioni, ovviamente, sono elevatissime. I 100 km/h si raggiungono in appena 1,97 secondi. E per toccare i 300 km/h sono sufficienti solo 9,3 secondi. Secondo Rimac, nel quarto di miglio bastano 8,6 secondi. La velocità massima arriva a ben 412 km/h.

Ad alimentare il powertrain un pacco batteria da 120 kWh in grado di offrire un’autonomia sino a 550 km secondo il ciclo WLTP. L’architettura è da 800 V e questo permette all’accumulatore di poter essere rifornito ad altissima potenza. Secondo Rimac è possibile ricaricare in corrente continua sino a 500 kW. Colonnine che permettono di raggiungere questi livelli, però, non ce ne sono al momento. Il costruttore dichiara che per passare da 0 all’80% della capacità della batteria basterebbero 22 minuti. Il caricatore di bordo AC è da 22 kW.



Rimac sottolinea la grande cura per la progettazione dell’auto. La monoscocca è in carbonio e sfrutta un pacco batteria strutturale per aumentare la rigidità torsionale. Alla scocca sono collegati due telai ausiliari in carbonio e in alluminio che servono anche per l’assorbimento degli urti. Complessivamente, l’hypercar elettrica arriva a pesare 2.150 kg. La distribuzione del peso anteriore/posteriore è di 48-52.

Per gestire la potenza e la coppia del powertrain, la Nevera può contare sul suo All-Wheel Torque Vectoring 2 (R-AWTV 2) che sostituisce un tradizionale sistema di controllo della trazione. Questo sistema interviene continuamente in tempo reale sui motori per modificarne l’erogazione in maniera ottimale. L’impianto frenante dispone di dischi carboceramici Brembo da 390 mm. Nel caso raggiunga temperature troppo elevate, l’auto aumenta la frenata rigenerativa per garantire sempre una frenata potente.

A disposizione del conducente le modalità Sport, Drift, Comfort, Range, Track e due modalità Custom che intervengono sul comportamento dei motori, dello sterzo e delle sospensioni e sul setup dell’aerodinamica. La Nevera sarà dotata dal 2022 (attraverso un aggiornamento software) di ciò che Rimac chiama AI Driving Coach, cioè di un sistema basato sull’intelligenza artificiale che aiuta il conducente a sfruttare al massimo le prestazioni dell’auto in pista utilizzando i 12 sensori a ultrasuoni, le 13 telecamere e i 6 radar presenti.



Via: HDBlog

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