Twitter, gli Spaces arrivano su Web e avanti tutta con il piano Premium

Twitter, gli Spaces arrivano su Web e avanti tutta con il piano Premium


Twitter Spaces è arrivato sia sul sito Web mobile sia su quello desktop, dopo essere rimasto per qualche settimana un’esclusiva delle app mobile per Android e iOS: la società l’ha annunciato poche ore fa. Quasi in contemporanea, nel corso di una conferenza di settore, ha illustrato più nel dettaglio come funzionerà il suo piano Premium a pagamento, anche se è ancora piuttosto lontano; ne sapremo di più tra qualche mese, ma nel frattempo ecco cosa è emerso.

SPACES SU WEB (MOBILE E DESKTOP)

Spaces è la risposta di Twitter a Clubhouse, il social network dei messaggi vocali di cui abbiamo riparlato proprio stamattina. Come è ormai la prassi consolidata nel settore, quando un nuovo arrivato cattura l’attenzione degli utenti con un nuovo formato o paradigma di condivisione dei contenuti, tutti i protagonisti si precipitano a copiarlo e implementarlo nelle rispettive piattaforme: per fare un esempio recente, Snapchat è diventata famosa grazie alle Storie, e ora si trovano praticamente ovunque, da Instagram a WhatsApp a YouTube. È un modo efficace di fronteggiare le minacce emergenti.

In concreto, gli utenti potranno entrare nelle stanze (qui, appunto, Spazi), ascoltare i contenuti pubblicati, impostare un promemoria in caso di chat programmate e altro ancora. La feature parity con le app ufficiali non sembra completa al 100%; per esempio, non è possibile avviare uno Spazio da sito Web, solo dall’app. Per l’occasione, Twitter ha rilasciato qualche aggiornamento funzionale del servizio; il player ora si adatta alle dimensioni dello schermo e migliorano le funzioni di accessibilità.

TWITTER PREMIUM: COME FUNZIONERÀ E QUANDO ARRIVERÀ

Nel corso della quarantanovesima conferenza su Global Technology, Media, and Communications indetta dall’istituto bancario J.P. Morgan, il Chief Financial Officer Ned Segal ha spiegato agli investitori che il servizio Premium sarà molto tradizionale – gli utilizzatori più assidui della piattaforma potranno scegliere di pagare un canone per accedere a funzionalità esclusive.

Non ci sono altre informazioni concrete, ma le parole usate da Twitter sono molto più decise che in passato: se prima sembrava che la società stesse semplicemente sondando il terreno e cercasse di capire la fattibilità dell’idea, ora è ragionevolmente sicura che il servizio arriverà, anche se non subito. “Vi diremo di più nei prossimi mesi”, ha detto Segal. Vale la pena ricordare che nelle scorse settimane erano emerse alcune indiscrezioni a riguardo: che il nome dell’abbonamento potrebbe essere “Blue”, per esempio, e che il prezzo dell’abbonamento mensile potrebbe essere pari a tre dollari circa.

Twitter Premium sarà solo una delle due iniziative con cui il social proverà a ottenere denaro dai suoi utenti: l’altra saranno i cosiddetti “super follow“, ovvero quel meccanismo, già diffuso in molte altre piattaforme, in cui l’utente ha la facoltà di abbonarsi ai suoi creatori preferiti accedendo a contenuti esclusivi. La piattaforma e i creatori si dividono i proventi delle iscrizioni. Di questa funzione, tuttavia, non si è parlato.





Via: HDBlog

ilportaledelnerd

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