Xiaomi e ricarica rapida a 200W: svelata l’usura della batteria

Xiaomi e ricarica rapida a 200W: svelata l’usura della batteria


Xiaomi ha sollevato il sipario sulla sua ricarica rapida cablata a 200W a fine maggio e nelle scorse ore sono emersi altri dettagli sulla tecnologia nell’ambito di una sessione Q&A tenuta dal produttore cinese su Weibo. Xiaomi ha chiarito quello che per tanti utenti è uno degli aspetti più importanti di questa soluzione per la ricarica rapida – ma le considerazioni valgono anche per proposte analoghe di aziende concorrenti – vale a dire l’impatto sulla vita della batteria. Il tema diventa sempre più attuale man mano che crescono le velocità, visto che sempre più aziende, anche quelle meno note (ved. Infinix) si sono lanciate nella corsa per ridurre i tempi di ricarica degli smartphone.

Nel caso della ricarica rapida a 200W di Xiaomi l’utente dovrà mettere in conto di perdere un 20% della capacità originale della batteria dopo 800 cicli di ricarica. Vale a dire che una batteria da 4.000 mAh, come quella del Mi 11 Pro modificato e usato da Xiaomi per dimostrare la nuova tecnologia, dopo gli 800 cicli avrà una capacità effettiva di 3.200 mAh. Il produttore cinese aggiunge che questo degrado di prestazioni soddisfa ampiamente le richieste della normativa cinese che fissa il limite di una capacità residua di almeno il 60% dopo 400 cicli di ricarica. A fronte di questo prezzo da pagare si potrà contare su un tempo di ricarica completo della batteria che nel caso di un’unità da 4.000 mAh è pari a 8 minuti.


Il video ufficiale pubblicato da Xiaomi a fine maggio dimostra le tecnologia per la ricarica cablata a 200W e wireless a 120W

Ipotizzando un ciclo completo (carica e scarica) al giorno di media, gli 800 cicli equivalgono a oltre 2 anni, trascorsi i quali la batteria andrà incontro alla riduzione della capacità nella misura citata. Se è tanto o poco lo stabiliranno gli utenti finali anche in base alle proprie abitudini (per chi cambia uno smartphone all’anno o ogni sei mesi probabilmente non sarà un grande problema) e tenendo conto che comunque nel corso di un biennio anche batterie ricaricate con soluzioni più tradizionali vanno incontro ad un degrado delle prestazioni.

Resta inteso che per ora bisogna prendere per buono quello che dice Xiaomi: la ricarica cablata a 200W non è ancora stata integrata in nessuno dei suoi prodotti (né in altri smartphone in commercio), stesso dicasi per quella wireless a 120W. Non si è nemmeno certi che il produttore cinese riuscirà ad impiegarla nel tanto chiacchierato Mi Mix 4 che potrebbe riproporre la ricarica rapida (cablata) a 120W del Mi 10 Ultra.



Via: HDBlog

ilportaledelnerd

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