Xiaomi mai così bene: record di fatturato, utili e spedizioni nel Q1 2021

Xiaomi mai così bene: record di fatturato, utili e spedizioni nel Q1 2021


Xiaomi conferma la sua forma smagliante nel primo trimestre del 2021: la società cinese è cresciuta di ben il 54,7% su base annua, superando agilmente le aspettative degli analisti e fatturando l’equivalente di 12 miliardi di dollari. Gli utili netti sono invece saliti a quota 950 milioni di dollari (+163,8% rispetto all’anno precedente), mentre le aspettative si fermavano ad appena 620 milioni.

La solida crescita nelle spedizioni di smartphone ha guidato una continua espansione della nostra base di utenti globale. La nostra piattaforma AIoT ha continuato a scalare in tutto il mondo.

Il comunicato stampa di Xiaomi cita una solida crescita nelle spedizioni di smartphone: le analisi di mercato di pochi giorni fa di Canalys e Counterpoint indicano che è stata proprio Xiaomi, insieme a Oppo, a raccogliere il testimone di Huawei, un tempo leader del settore ma messa in grave difficoltà dal ban statunitense: a livello mondiale, Xiaomi ha spedito 49,4 milioni di unità, per una crescita pari al 69,1% su base annua; oltre 4 milioni di smartphone appartengono alla fascia premium, e sono pari al 16,1% dell’intero settore. Guardando al solo mercato cinese, le quote di Xiaomi sono cresciute di ben 74,6% su base annua.

Ma la crescita più alta si è riscontrata proprio da noi, in Europa: +85,1% su base annua, piazzandosi seconda assoluta per volume di unità spedite. Sempre nel Vecchio Continente, gli utenti attivi al mese della MIUI sono cresciuti del 95,5% su base annua.

Proprio il settore smartphone rappresenta ancora l’elemento principale del business model di Xiaomi. Circa 2/3 del fatturato, per la precisione 8,06 miliardi di dollari, provengono dai vari Mi, Redmi, POCO e Black Shark. È una crescita del 69,8% rispetto all’anno precedente. Migliorano anche i profitti dei servizi internet: +11% rispetto all’anno precedente. Ma è chiaro che 1,03 miliardi di dollari, sebbene non siano noccioline a livelli assoluti, sembrano decisamente marginali.

Xiaomi ha detto che intende raddoppiare il numero di negozi fisici, passando quindi dagli attuali 5.000 a 10.000, e che intende incrementare gli investimenti nelle vendite online in uno dei suoi mercati esteri più importanti, ovvero quello indiano (anche considerando la fase acuta di emergenza sanitaria che sta attraversando il Paese in questo momento. Vale infine la pena ricordare che appena qualche ore fa è arrivata la conferma ufficiale della rimozione di Xiaomi dalla blacklist americana, quindi la strada per il futuro è bella spianata.



Via: HDBlog

ilportaledelnerd

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