1. Browser privacy: Chrome e Atlas sotto accusaNel 2025 la browser privacy torna al centro del dibattito tecnologico: Google Chrome e il nuovo ChatGPT Atlas sono finiti nel mirino degli esperti per la gestione poco trasparente dei dati personali. Secondo un recente report, i due browser si classificano tra i peggiori in termini di protezione della privacy, sollevando dubbi su come i colossi tech trattano le nostre informazioni digitali.2. Chrome e il crollo della fiducia nella browser privacyCon oltre il 60% di quota di mercato, Chrome rimane il re della navigazione, ma anche il principale indiziato per la scarsa tutela dei dati. Le nuove API del progetto Privacy Sandbox mirano a sostituire i cookie di terze parti, ma secondo molti analisti il sistema continua a favorire il tracciamento comportamentale. Gli utenti che desiderano più controllo possono scegliere alternative come Brave o Firefox, che offrono una maggiore attenzione alla browser privacy e alle impostazioni di sicurezza.3. ChatGPT Atlas e il paradosso dell’intelligenza artificialeChatGPT Atlas, il browser AI di OpenAI, rappresenta un’evoluzione radicale: un assistente intelligente integrato che comprende e anticipa le esigenze dell’utente. Tuttavia, le sue browser memories — funzioni che memorizzano attività , siti e conversazioni — hanno sollevato allarmi sulla privacy. Con un punteggio di rischio pari a 99/100, Atlas è oggi considerato il browser meno rispettoso della privacy tra quelli testati.4. I rischi concreti per gli utentiLa browser privacy non riguarda solo i dati di navigazione: la combinazione tra intelligenza artificiale e analisi comportamentale consente la creazione di profili digitali estremamente dettagliati. Le informazioni sincronizzate nel cloud possono includere preferenze, cronologia e query vocali. Per proteggersi, gli esperti di cybersecurity consigliano l’uso di VPN, estensioni anti-tracker e la disattivazione delle funzioni di memoria automatica.5. Difendere la privacy nel 2025Il futuro della navigazione passa da una scelta consapevole. I browser open-source come Firefox e LibreWolf offrono un approccio trasparente e rispettoso della browser privacy, mentre le soluzioni commerciali integrate con IA devono ancora dimostrare la loro affidabilità . In un’epoca in cui i confini tra comodità e sorveglianza diventano sempre più sottili, difendere i propri dati è una vera e propria missione nerd.Fonte: HDblog