Un CES più maturo e intelligenteIl CES 2026 ha ufficialmente acceso i riflettori su Las Vegas, confermandosi come la vetrina più importante al mondo per l’innovazione tecnologica. Quest’anno, il filo conduttore è chiaro: intelligenza artificiale ovunque, dalla casa connessa ai dispositivi indossabili, fino ai prodotti per la pulizia domestica. Le aziende puntano su tecnologie che si integrano nella vita quotidiana in modo discreto ma intelligente.Dreame entra nel mondo dei wearableTra le sorprese della fiera spicca Dreame AI Ring, il primo anello smart del marchio, noto per i suoi robot aspirapolvere. L’azienda cinese entra nel settore dei wearable con un dispositivo pensato per il monitoraggio continuo di parametri vitali come battito cardiaco, SpO2 e temperatura corporea. L’anello, resistente ad acqua e polvere con certificazioni IP68 e 5ATM, promette un’accuratezza elevata nel rilevamento del sonno (errore inferiore al 5%) e previsioni del ciclo mensile con una precisione del 92%.Insieme all’anello, Dreame presenta anche la sua prima action cam miniaturizzata, oltre a una serie di nuovi dispositivi per la casa, tra cui il purificatore d’aria Furcatch FP10 e l’aspirapolvere H15 Pro Heat. L’obiettivo è chiaro: ampliare l’ecosistema del brand con prodotti smart che uniscono efficienza e semplicità d’uso.Samsung alza l’asticella con i nuovi QD-OLEDSamsung Display punta invece a perfezionare la tecnologia QD-OLED, introducendo una nuova struttura di sub-pixel chiamata V-Stripe. Questo design verticale dei sub-pixel RGB migliora sensibilmente la nitidezza dei testi, rendendo i pannelli più adatti anche a chi utilizza il monitor per lavoro e produttività. Si tratta di un passo avanti importante per colmare il divario tra display OLED e LCD nel rendering dei caratteri.I nuovi pannelli offrono una luminosità di picco fino a 1300 nit e frequenze di aggiornamento fino a 360 Hz, ideali anche per i gamer più esigenti. Tra i marchi che adotteranno la tecnologia figurano ASUS, MSI e Gigabyte. Samsung esporrà i nuovi pannelli in un’area dedicata all’interno dell’hotel Encore at Wynn, dove sarà possibile testare da vicino la differenza.The Freestyle+: il proiettore AI portatileSamsung non si ferma ai monitor: presenta anche The Freestyle+, un proiettore smart che utilizza il sistema AI OptiScreen per ottimizzare automaticamente l’immagine in base alla superficie e all’ambiente circostante. Grazie alla correzione automatica delle distorsioni e alla regolazione del colore in tempo reale, offre un’esperienza visiva di alto livello anche in spazi non perfettamente oscurati.Il dispositivo mantiene il design cilindrico con rotazione a 180 gradi e integra altoparlanti a 360° con supporto Q-Symphony, per un suono immersivo e coerente. In più, l’accesso diretto a servizi Streaming e cloud Gaming tramite Samsung Gaming Hub lo rende un alleato versatile per l’intrattenimento domestico.Tineco: la casa smart del futuroTineco si concentra invece sul mondo della pulizia intelligente, portando al CES una gamma di prodotti pensati per la casa connessa e la riduzione degli sforzi manuali. Il protagonista è il FLOOR ONE S9 Scientist, dotato di sensore iLoop per il rilevamento automatico dello sporco e lavaggio a caldo. A completare la linea ci sono il FLOOR ONE S9 Artist, ottimizzato per la manutenzione ridotta, e il FLOOR ONE i7 Fold, compatto e pieghevole per gli spazi urbani.Il top di gamma resta il FLOOR ONE S9 Master, che introduce la tecnologia DustReveal per individuare la polvere invisibile e un sistema anti-groviglio migliorato. L’obiettivo di Tineco è rendere la pulizia domestica più automatizzata e meno faticosa, con soluzioni che si adattano allo stile di vita moderno.Conclusione: un CES di sostanzaIl CES 2026 dimostra che la tecnologia sta entrando in una fase più matura: meno effetti speciali, più concretezza. Dall’anello smart di Dreame ai pannelli QD-OLED di Samsung, fino ai robot domestici di Tineco, il trend è chiaro: dispositivi intelligenti, sempre più integrati e invisibili, progettati per migliorare davvero la vita quotidiana.La fiera di Las Vegas si conferma dunque come il palcoscenico dell’innovazione per eccellenza, con l’AI che diventa il filo rosso dell’evoluzione tecnologica globale.