Dopo aver esteso a tutti la possibilità di accedere a Gemini 2.5 Pro a tutti gli utenti, Google sta procedendo con l'introduzione delle attese funzionalità di condivisione della fotocamera e dello schermo all'interno di Gemini Live, ovvero quelle funzionalità che ricadono all'interno di Project Astra. Queste nuove opzioni sono attualmente in fase di distribuzione progressiva, destinata specificamente agli utenti iscritti al piano Gemini Advanced, accessibile tramite l'abbonamento Google One AI Premium su dispositivi Android. Un recente aggiornamento fornito da Google nel fine settimana ha confermato che il processo è in corso ma richiederà ulteriore tempo per raggiungere l'intera platea di potenziali utenti.
L'azienda di Mountain View aveva annunciato all'inizio di marzo 2025 l'intenzione di iniziare il rilascio di queste funzionalità basate su Astra "entro la fine del mese corrente" e le prime conferme concrete da parte degli utenti che hanno visto abilitarsi la condivisione della fotocamera e dello schermo in Gemini Live hanno iniziato a emergere attorno al 22 marzo, quindi in linea con quanto suggerito da Google. Un dettaglio importante è che l'accesso a queste novità non sembra legato a specifici produttori di hardware, come la linea Pixel di Google o i dispositivi Samsung Galaxy; il requisito primario per ricevere l'aggiornamento è possedere un abbonamento attivo a Gemini Advanced.
Sabato scorso, Google, tramite il suo account ufficiale X @GeminiApp, ha condiviso un aggiornamento sullo stato dei lavori, confermando di stare "lavorando sodo per renderle disponibili a più persone". Google ha inoltre precisato che "la capacità di condividere la fotocamera o lo schermo nelle conversazioni di Gemini Live continuerà ad essere resa disponibile" e che verranno forniti ulteriori aggiornamenti man mano che la funzionalità si espanderà.
Per avere un'idea delle tempistiche con cui ciò potrebbe avvenire, è utile ricordare l'esperienza con precedenti aggiornamenti significativi di Gemini Live. L'introduzione dell'upgrade al modello Flash 2.0, ad esempio, si è protratta per diverse settimane: il rollout è iniziato a febbraio ed è stato poi rilasciato ufficialmente in concomitanza con il Pixel Feature Drop di marzo, quindi è ragionevole aspettarsi che anche la piena diffusione delle funzionalità Astra possa richiedere alcune settimane.