Instagram, nuova funzione in arrivo renderà il profilo come un mosaico da modificare

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Instagram, nuova funzione in arrivo render il profilo come un mosaico da modificare

11 Gennaio 2022 1

Instagram, semplificandone la struttura, è un social network che viaggia su due corsie: una è quella del profilo tradizionale, che ospita i contenuti permanenti, mentre l'altra è invece transeunte ed ospita le Storie, cioè quei contenuti effimeri, destinati a scomparire.

E proprio sulle Storie ha fondato il suo successo: il fatto che si potesse coltivare la propria identità documentando il quotidiano senza però inciderlo ogni volta nel "marmo" del proprio profilo, ha attirato moltissimi utenti spingendoli a condividere più contenuti e con maggiore frequenza. La maggior parte delle novità introdotte nel corso del tempo, quindi, hanno riguardato (e riguarderanno) le Storie, i Reels e il Feed su cui sono in arrivo alcune novità.

Ma ora Instagram sembra voler mettere mano anche al profilo per consentire di "arredarlo" a proprio piacimento. Se fino ad oggi la griglia dei contenuti infatti era ordinata secondo un principio cronologico, a partire dal più recente, presto sembra proprio che sarà possibile intervenire per modificare questo ordine a proprio piacimento, come emerge dalle catture di schermata condivise dal reverse engineer Alessandro Paluzzi, che è riuscito a scovare la feature nel codice dell'app.

#Instagram is working on the ability to edit the profile grid allowing you to rearrange posts in any order you like 👀 pic.twitter.com/fjmkJD4je2

— Alessandro Paluzzi (@alex193a) January 10, 2022

È possibile che il team di sviluppo abbia ispirazione dall'utenza, che col tempo ha preso a fare un uso creativo di questo spazio, sfruttando ad esempio la griglia per comporre immagini con molte foto, come in una sorta di mosaico.

In generale, questa scelta sembra muovere dalla consapevolezza che il profilo di Instagram non deve essere più trattato con gli stessi criteri di quello di Facebook, per dire, dal momento che gli utenti vi intrattengono un rapporto diverso, che richiede una struttura più mobile e liquida, anche perché il colpo d'occhio ci mette di fronte non ad un contenuto alla volta, ma a tanti affiancati.


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