iOS 17.5 nasconde una novità che Google attende da mesi: ecco perché

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Ieri Apple ha rilasciato agli sviluppatori la prima beta di iOS 17.5, che nasconde una novità estremamente interessante: la possibilità di rilevare tracker di terze parti e avvisare l'utente su come disabilitarli (a proposito, sapete come condividere un AirTag?).

La novità è molto importante, non solo per Apple, ma anche per Google, che attendeva proprio questa implementazione per rilasciare la sua rete Trova il mio dispositivo

Il nuovo sistema per tracciare i tracker sviluppato da Google e Apple

A maggio 2023, Apple e Google avevano annunciato un nuovo sistema universale per iOS e Android per rilevare e avvisare gli utenti di eventuali accessori di tracciamento indesiderati.

Attualmente, iOS è già in grado di rilevare dispositivi di tracciamento Bluetooth indesiderati, ma solo quando sono certificati Dov'è. Quello che mancava era un sistema che consentisse la compatibilità tra Dov'è e Trova il mio dispositivo di Google, e infatti Apple ha dovuto creare un'app Android per rilevare gli AirTag.

Con il nuovo sistema, tutto questo non sarà necessario, perché Android e iOS saranno in grado di rilevare tracker indesiderati nelle vicinanze e indicare all'utente come disabilitarli. Lo strumento inoltre non coinvolge solo Apple e Google, ma anche altri produttori di tracker: aziende tra cui Samsung, Tile, Chipolo, Eufy e Pebblebee hanno infatti espresso interesse a sostenere questa tecnologia.

La novità in iOS 17.5

Il sito 9to5Mac ha scoperto che Apple ha implementato finalmente la funzione, chiamata anche anti-stalking, nel codice interno della beta di iOS 17.5.

Nell'app Dov'è sono state trovate delle stringhe di testo che rivelano come iOS identificherà gli accessori di tracciamento, anche quando non sono certificati Apple o Dov'è, e aiuterà gli utenti a disabilitarli. In una di queste stringhe di testo si legge questo avviso:

"Questo dispositivo non è certificato sulla rete Apple Dov'è. Puoi disabilitare questo oggetto e impedirgli di condividere la sua posizione con il proprietario. Per farlo, segui le istruzioni fornite su un sito web dal produttore di questo articolo"

iOS 17.5 è stato rilasciato agli sviluppatori ieri, ma la funzione non sembra essere ancora abilitata per gli utenti. Nondimeno, si pensa che Apple possa lanciarla con la versione ufficiale di iOS 17.5.

Google potrà finalmente lanciare la rete Trova il mio dispositivo?

A questo punto sembra che non ci saranno più ostacoli per Google per lanciare la sua rete Trova il mio dispositivo, che consentirà di trovare un telefono Android anche da spento.

Come abbiamo visto un paio di settimane fa, la GrandeG aspettava solo che Apple implementasse la tecnologia in iOS per rilasciare la sua funzione. Ora che questo sta per avvenire ci aspettiamo un annuncio o quantomeno un aggiornamento per Android in tempi piuttosto brevi.

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