Addio Skype, l'app di messaggistica di Microsoft sarebbe prossima alla chiusura

6 hours ago 32

Skype si starebbe avviando verso la chiusura definitiva. Dopo anni di incertezza e aggiornamenti sporadici, Microsoft sembra pronta a ritirare il servizio a partire dal prossimo maggio. Secondo quanto riportato da XDA Developers, nell’ultima versione di anteprima di Skype per Windows è stato individuato questo messaggio: "A partire da maggio, Skype non sarà più disponibile. Continua le tue chiamate e chat su Teams".


Il messaggio è seguito da una nota che indica che un certo numero di contatti dell’utente è già passato a Teams Free, la versione gratuita della piattaforma di Microsoft. La transizione a Teams, un servizio sviluppato sulla base di Skype e lanciato nel 2017, segna così la fine di una delle applicazioni di comunicazione più iconiche del web.

UN PERCORSO TRAVAGLIATO

Skype è stato lanciato nel 2003 ed è stato uno dei principali strumenti per la comunicazione VoIP per oltre un decennio. Nel 2011, Microsoft ha acquisito il servizio per 8,5 miliardi di dollari e, nel tentativo di farlo diventare la sua piattaforma principale per la messaggistica, ha progressivamente dismesso alcuni dei suoi servizi concorrenti, come Windows Live Messenger.

L’integrazione con Windows, però, non è mai stata stabile. Nel 2015, Microsoft ha provato a fondere Skype con Windows 10, introducendo tre applicazioni separate per chiamate, videochiamate e messaggi. Questo esperimento è durato meno di un anno: nel 2016, le app sono state rimosse e sostituite con una versione UWP (Universal Windows Platform). Anche questa, tuttavia, è stata poi abbandonata a favore di una versione basata su Win32, segnando un continuo ciclo di ripensamenti e ristrutturazioni.

Nel frattempo, nel 2017 Microsoft ha lanciato Teams, inizialmente pensato per le aziende ma successivamente ampliato anche agli utenti privati. Da quel momento, l’attenzione dell’azienda si è sempre più spostata su Teams, relegando Skype a un ruolo marginale.

UN SERVIZIO SEMPRE PI IN OMBRA

Nonostante la sua lunga storia, Skype ha progressivamente perso terreno rispetto a concorrenti più moderni come FaceTime, WhatsApp, Telegram, Discord e le varie soluzioni offerte da Google. Inoltre, il fallimento di Windows Phone ha privato Skype di una piattaforma mobile proprietaria su cui potersi espandere, rendendolo sempre meno rilevante nel panorama delle comunicazioni digitali.

Il declino è diventato evidente con il lancio di Windows 11 nel 2021. Mentre Windows 10 includeva un’integrazione nativa di Skype nella versione 1511, Windows 11 ha invece puntato direttamente su Teams, segnando un ulteriore allontanamento dal servizio VoIP.

Negli ultimi anni, Microsoft ha comunque cercato di rilanciare Skype con nuove funzionalità, tra cui Skype Clips (per l’invio di brevi video senza dover effettuare chiamate) e l’integrazione con Copilot, il suo assistente AI. Tuttavia, queste innovazioni non sono riuscite a invertire il trend negativo.

LA CHIUSURA DEFINITIVA

La notizia della chiusura di Skype non arriva come un fulmine a ciel sereno, c'era da aspettarselo. Per anni, il servizio è stato mantenuto attivo con aggiornamenti occasionali, dando spesso l’impressione che Microsoft stesse solo rimandando l’inevitabile. Ogni volta che sembrava sul punto di essere dismesso, l’azienda rilasciava un nuovo aggiornamento, lasciando gli utenti con il dubbio su quale fosse la sua reale strategia.

Ora, però, il destino sembra segnato. A partire da maggio, Skype dovrebbe iniziare a essere progressivamente chiuso e gli utenti rimasti incoraggiati a passare a Teams. Microsoft non ha ancora rilasciato una dichiarazione ufficiale in merito, ma la presenza del messaggio nell’ultima versione di Skype per Windows indica chiaramente che la transizione è imminente.


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