Pare che Google stia lavorando a un aggiornamento della grafica di Google Maps, nello specifico l’interfaccia di riepilogo delle indicazioni di navigazione, evidenziando meglio il tempo previsto di arrivo (o ETA, Estimated Time of Arrival). La novità è stata avvistata negli USA dai colleghi di 9to5google solo su dispositivi Android e solo con la versione 25.13.06 dell’app; la fonte dice che la disponibilità è ampia, ma noi per esempio non l’abbiamo ricevuta.
Nulla è stato annunciato a livello ufficiale, quindi non sappiamo nemmeno se si tratta di un test A/B o di un roll-out vero e proprio, magari graduale, anche se sembra più probabile quest’ultima ipotesi. È comunque evidente che si tratta di un’attivazione lato server quindi con ogni probabilità non si può fare altro che aspettare che Google “apra i rubinetti”, per così dire.
In ogni caso, la novità in concreto è che non solo l’indicatore della durata del tragitto è ora più grande, grazie a un’organizzazione su due colonne (l’unità di tempo più grande, tipicamente le ore, in alto e di maggiori dimensioni rispetto a quella immediatamente più piccola, per esempio i minuti), ma l’ora in cui è previsto l’arrivo è immediatamente visibile, in grassetto e leggermente più grande del resto del testo, laddove prima proprio non c’era.
È molto interessante osservare che in concreto Google non ha tolto nessuna informazione rispetto a prima, anzi, ne ha aggiunte; eppure, giocando un po’ con l’impaginazione e la formattazione del carattere, è riuscita a produrre una schermata che non solo informa meglio l’utente, ma è anche più facile da leggere e sfrutta meglio lo spazio a disposizione nell’elemento dell’interfaccia. Vale la pena precisare che questa novità è attiva (per coloro che hanno ricevuto la feature, naturalmente) per tutti i tipi di trasporto, dal mezzo privato a quelli pubblici passando per bici, ride sharing e il buon vecchio “gambe in spalla”.