Pixie: ecco perché l'alternativa a Gemini per i Pixel non si è mai concretizzata

1 week ago 47

Lo avevamo definito un "super assistente" che, grazie all'intelligenza artificiale, avrebbe fatto cambiare passo all'esperienza d'uso di chi avrebbe acquistato un Pixel 9 o uno dei Pixel del futuro. È Pixie, qualcuno di voi ricorderà che ne avevamo parlato (insieme ad altri) a dicembre del 2023. Tali erano le premesse contenute in un report che il The Information scrisse ai tempi: Gemini (che allora si chiamava ancora Bard) su tutti gli Android, Pixie solamente sui Pixel.

Oggi sappiamo quale direzione ha imboccato la storia: i Pixel non hanno alcun assistente AI esclusivo di nome Pixie, devono accontentarsi di Gemini come qualsiasi altro Android, e adesso è proprio il The Information a tornare su Pixie per spiegare cosa è andato storto. Pixie era, in sintesi, un'alternativa a Gemini dalla maggiore integrazione nello smartphone, un assistente che poteva svolgere in autonomia attività all'interno di diverse applicazioni.

Tuttavia ad aver interrotto lo sviluppo di Pixie per com'era stato concepito è stato nientemeno che Sundar Pichai, il CEO di Google, il quale temeva la concorrenza domestica tra Pixie e Gemini: "Ai dipendenti che lavoravano su Pixie - scrivono i colleghi citando una fonte a conoscenza della vicenda - è stato detto che Pichai aveva ordinato un cambio di direzione per garantire che Pixie non entrasse in competizione con l'assistente Gemini di tutti gli Android".

Così il progetto Pixie è stato diviso in due: una parte è confluita in Pixel Screenshots, un'altra ha arricchito il bagaglio di funzionalità di Gemini. Comunque il progetto di partenza era un'altra cosa: nessuno dei due prodotti ha precisato la fonte al The Information, quindi né Pixel Screenshots né Gemini, offre il numero di funzionalità utili che erano previste inizialmente per l'assistente Pixie. Un'occasione mancata, insomma.

Qualcuno vedrà in Pixel Sense, il super assistente per Pixel 10 di cui si è parlato in queste settimane, un filo conduttore che corre lungo fino a Pixie, ma probabilmente Google è ancora dell'idea che ha portato allo smembramento di Pixie, cioè di non partorire un concorrente di Gemini. Pixel Sense dovrebbe essere più un complemento di Gemini, un prodotto differente da quello che era il primo Pixie: se quest'ultimo sui Pixel poteva sostituire Gemini, Pixel Sense invece lo completerà, ne espanderà funzioni e possibilità. Nessuna concorrenza quindi, come predica Sundar Pichai.


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