Xiaomi e censura sugli smartphone: nessun rischio secondo un'inchiesta tedesca

1 week ago 16

Lo scorso settembre aveva fatto molto discutere l'accusa rivolta dal Ministero della Difesa della Lituania nei confronti di Xiaomi di aver integrato nel software in dotazione agli smartphone un meccanismo capace di rilevare e censurare alcuni termini specifici (relativi a questioni politiche spinose in Cina, come quelle legate alla libertà del Tibet e all'indipendenza di Taiwan), che sul mercato europeo sarebbe disattivato, ma che al contempo potrebbe essere attivato da remoto in qualsiasi momento.

La risposta del colosso cinese non si era fatta attendere, ed era stata una secca smentita su tutto il fronte. In Germania, però, hanno voluto vederci chiaro e così il servizio federale tedesco per la cybersecurity, ovvero il Bundesamt für Sicherheit in der Informationstechnik (BSI), ha indagato a fondo sulla vicenda.

Xiaomi risponde alle accuse sul software di censura anche negli smartphone europei

Android 27 Set

L'esito dell'inchiesta dà ragione a Xiaomi: il BSI afferma infatti di non aver trovato alcuna evidenza che possa confortare le accuse mosse dal Lithuanian National Cyber Security Centre. Resta il mistero, a questo punto, di cosa abbia allertato gli specialisti lituani. Nel frattempo, Xiaomi ha accolto con soddisfazione la conferma arrivata dalla Germania, e ha deciso di commentarla tramite una nota ufficiale:

Xiaomi è lieta che i risultati dell'indagine condotta dall'Ufficio federale tedesco per la sicurezza delle informazioni (BSI) pubblicati ieri confermino il nostro impegno a operare in modo trasparente e responsabile, ponendo la privacy e la sicurezza di i nostri clienti come priorità assoluta. L'inchiesta ha provato che aderiamo a tutte le leggi sulla privacy e alla sicurezza dei dati dell'UE e nazionali, nonché a tutti gli standard UE applicabili per i dispositivi. Accogliamo con favore lo scambio con utenti, autorità di regolamentazione e altre parti interessate come BSI, essendo continuamente impegnati a migliorarci ed innovare.


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