Recensione Motorola Razr 40 Ultra: due smartphone nel taschino

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Recensione Motorola Razr 40 Ultra: due smartphone nel taschino

01 Giugno 2023 2

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Avete 40 anni circa, siete appassionati di tecnologia e avete iniziato a provare smartphone quando ancora questi prodotti si chiamavano cellulari? Allora siete nel posto giusto e, forse come me, avrete perso qualche ora - ed Euro - nel cercare di trovare il Razr originale a buon prezzo per trasformarlo nel modello Oro, edizione particolare, sostituendo cover e parti interne realizzando un cellulare tamarro si, ma unico (link per chi non ci fosse stato).

Nostalgia e romanticismo a parte, il nuovo Razr 40 Ultra mi ha riportato alla mente quel momento storico, gli anni in cui ogni nuovo smartphone era una scoperta, nascondeva una novità o, più semplicemente, poteva essere utilizzato in un modo diverso rispetto agli altri dispositivi della sua epoca. Razr 40 Ultra incarna questa essenza ed è il primo pieghevole compatto che permette di essere utilizzato da chiuso per la maggior parte del tempo, cambiando radicalmente l'approccio verso questa tipologia di device con questo form factor.

DUE SMARTPHONE NEL TASCHINO: DISPLAY ESTERNO

Parto subito con questo capitolo che ritengo essere quello più importante e che rende questo prodotto diverso da tutti gli altri usciti fino ad oggi e ovviamente migliore di tutti i Razr precedenti. Razr 40 Ultra taglia completamente con il passato a livello di design ed estetica e sposa molte delle scelte fatte da Samsung con i suoi Flip.

Razr 40 Ultra da chiuso è un prodotto piccolo, compatto, più stretto del modello precedente, più stondato e costruito ancora meglio. Materiali ottimi, finiture molto gradevoli, colorazioni più azzeccate rispetto al classico nero - Magenta bellissimo -, si traducono in uno smartphone che in mano è piacevolissimo da tenere, estremamente confortevole e perfettamente bilanciato. Sottile, non quanto un 40 Ultra (Top di gamma Motorola) ma non è certamente l'equivalente di due smartphone messi uno sopra l'altro.

Nessuno spazio tra le due parti da chiuso e uno schermo esterno che, una volta attivato, esalta forme e scelte tecniche di questo dispositivo.


Basta infatti accenderlo da chiuso, per rendersi conto di come Motorola abbia voluto osare portando sul mercato una soluzione unica e che nessuno avrà per molto tempo ancora. Sebbene Fold 5 sia in arrivo, solo Razr 40 Ultra ha un display realmente a tutto schermo esterno e anche rispetto a Oppo Find, solo Motorola permette una reale usabilità a smartphone chiuso.

Uno schermo esterno da 3,66 pollici, Oled, protetto dal vetro Gorilla Glass 7 e con una caratteristica inaspettata: refresh rate fino a 144Hz. Un dato che cambia completamente l'usabilità del prodotto e che, associata alla grandezza e alle funzionalità software, permette di usare Razr 40 Ultra senza mai aprirlo per la maggior parte delle comunicazioni.


Siamo però in fase di recensione e quindi vi devo dare un feedback importante: lo schermo esterno è potenzialmente a 144Hz ma di fatto non arriverete mai oltre i 120Hz in quanto non ci sono applicazioni realmente compatibili e giocare con il display esterno diventa più un esercizio di stile che un'esperienza che vi cambierà la vita. Nota ulteriormente positiva, il display esterno ha un refresh dinamico e passa da 60, 90, 120 e, teoricamente 144Hz a seconda delle varie applicazioni, gesture e animazoni.


Motorola non ha solo inserito un display eccellente a livello hardware e con dimensioni molto generose, ha anche cucito su di esso un software che permette un doppio utilizzo del telefono. Prima di tutto la luminosità del display esterno viene gestita in modo separato rispetto al display interno. Sebbene la barra della luminosità nella tendina delle notifiche possa sembrare la stessa, questa interverrà in maniera diversa se modificherete i nits da chiuso o da aperto: molto bene!

Secondariamente, potete usare il display esterno in due modi:

  • tramite Widget ottimizzati
  • usando le applicazioni native di Android classiche

WIDGET MOTOROLA

Attraverso swipe, esattamente come quelli di sistema di Android, è possibile navigare all'interno di 5 widget principali che possono essere posizionati come vogliamo e disattivati se non ritenuti utili - potrebbero anche essere aumentati con prossimi aggiornamenti. Meteo, Calendario, Notizie, Tastierino telefonico, Google Fit oltre al menu della applicazioni per poter sfruttare tutti - o quasi - i software installati sullo smartphone.

Si tratta di una UI ben organizzata e strutturata che vi permette di avere accesso a funzionalità utili che saranno perfettamente ottimizzate per lo schermo esterno. Nulla di trascendentale ma si nota la cura di Motorola e come l'azienda abbia voluto fare qualcosa di non banale e scontato: i widget sono anche interattivi e permettono di avere più modalità di visualizzazione delle informazioni.


La caratteristica che mi ha piacevolmente sorpreso è che, usando il tastierino numerico esterno - o banalmente cercando in rubrica - è possibile effettuare chiamate anche con lo smartphone chiuso e senza attivare per forza il vivavoce. Nel video - parte finale - si vede che sono al telefono con lo smartphone chiuso: non è un fake ma è realmente possibile. Inoltre potete interagire anche con le funzionalità telefoniche e volendo potete impostare che alla chiusura dello smartphone non si interrompa la chiamata ma "passi" sullo schermo esterno. Funzione inutile? Assolutamente no! Nell'utilizzo reale ci saranno tantissime occasioni dove aprire lo smartphone con due mani diventa complesso e visto che per tutti i "Flip" è necessario aprirli per telefonare, con questo Razr il problema non si pone.

TUTTE LE APP AL VOLO

Finita la parte Widget - e non cito il "Tamagotchi" attivabile sullo schermo esterno perchè è super carino ma diciamo che non è quello a fare la differenza (ma provatelo ahahha) - entriamo nella parte più interessante: l'utilizzo di tutte le applicazioni principali con lo schermo esterno.

In parole semplici, questa modalità cambierà completamente l'approccio verso questo tipo di prodotti e brava Motorola ad aver anticipato tutti. Il primo giorno di utilizzo probabilmente non ci farete troppo caso o meglio, userete lo smartphone da aperto perché siete abituati da sempre cosi. Appena inizierete ad andare in giro, ad essere in auto, fare la spesa, viaggiare e usarlo in modo normale, capirete quanto i 3,6 pollici cambino la vita.

Arriva un messaggio? Cliccate sull'icona notifica, si aprirà la tendina notifiche completa di Android, cliccate e si aprirà l'applicazione nativa di WhatsApp, Telegram, Gmail, Meet, Messaggi o quello che volete. Non solo si aprirà, ma potrete sentire vocali, mandare vocali e... scrivere con la tastiera che è talmente grande da poterla usare tranquillamente anche con due mani. Essendo però lo smartphone chiuso è piccolo e quindi la scrittura con swype ad una mano diventa fantastica!


Insomma, per tutto quello che riguarda la comunicazione - elemento che è l'essenza di uno smartphone - non dovrete mai aprire lo schermo anche perchè sono supportati anche immagini e contenuti multimediali ovviamente.

E qui si apre un altro aspetto: l'interazione a schermo chiuso non è limitata alla lettura o all'ascolto, ma potrete aprire la chat, mandare un vocale, scattare una foto, inviarla, aprire la galleria, mandare un video, inserire un allegato o qualunque altra cosa sempre da schermo chiuso. Ovviamente dovete immaginare questo utilizzo in un contesto dinamico: se siete a sedere alla scrivania in ufficio, probabilmente avrete il telefono aperto sul tavolo...


Aereo? Spesa? Altro vantaggio derivante dalla possibilità di avere tutte le app sullo schermo esterno è che tutti i codici QR, barcode, biglietti aerei, del treno, tornelli, tessere della spesa e via dicendo, sono fruibili e gestibili da smartphone chiuso! Stessa cosa per Google Pay.

Se questo non vi bastasse, sappiate che anche le videochiamate non sono un'utopia e anzi, Google Meet e altre piattaforme sono utilizzabili senza compromessi particolari anche a telefono chiuso e, ovviamente, sfruttando la camera estera principale con OIS invece di quella interna!


Senza continuare con ulteriori esempi e senza esasperare la cosa dicendovi che potreste anche giocare ad Asphalt 9 sullo schermo esterno (cosa non ottimale), Razr 40 Ultra da chiuso ha un'usabilità cosi completa ed un'efficacia tale da renderlo di fatto lo smartphone più compatto al mondo. Se a questo aggiungiamo anche l'eccellente hardware dello schermo e il refresh adattivo, ecco che il meglio della tecnologia su questo segmento di mercato è servito.

NAVIGAZIONE A SCHERMO ESTERNO E LE CHICCE

Fatta questa differenziazione, un'altra cosa mi ha colpito molto. Sebbene questa considerazione sia molto personale in quanto per farla è necessario aver usato tutti i Flip in commercio, prendetela come vostra. Razr 40 Ultra è l'unico Flip che permette di navigare sullo schermo esterno esattamente come ci si aspetterebbe: swype dall'alto per la tendina notifiche, swype laterale per tornare indietro e swype dal basso per il multitasking - si, c'è davvero il multitasking classico su schermo esterno!


Sebbene possa sembrare una banalità, nessun altro "Flip" lo permette e questo rende l'utilizzo dei 3,6 pollici estremamente naturale, coerente e immediato.

Motorola ha comunque ottimizzato alcune funzioni con delle chicche:

  • all'arrivo di una notifica l'icona apparirà nell'angolo in basso a sinistra. Questo per non occupare porzioni di schermo utili ad altro. Cliccando si aprirà il classico menu a tendina delle notifiche con tutto quello che non avete ancora letto.
  • l'icona della batteria, una volta cliccata, si espanderà e mostrerà la barra dell'autonomia residua grande e ottimizzata per occupare tutto lo schermo inferiore in corrispondenza di fori delle due fotocamere anteriori.
  • le fotocamere anteriori hanno una UI personalizzata che permette di usare la maggior parte delle funzionalità a schermo chiuso, compresi video, cambio di impostazioni, zoom e altro.
  • Lo schermo esterno ha l'AOD personalizzabile con tante opzioni e colori
  • Lo sblocco da smartphone chiuso avviene sia toccando il lettore di impronte laterali, sia tramite riconoscimento del volto attraverso la fotocamera principale esterna. Con l'attivazione al sollevamento di fatto non dovrete neanche appoggiare il dito sul lettore per sbloccarlo.

DISPLAY INTERNO E SOFTWARE

La recensioni potrebbe essere finita qui, nel senso che quello che ho descritto sopra potrebbe essere considerato uno smartphone a parte, un prodotto che da solo ha il suo senso anche se ovviamente ha dei compromessi importanti essendo un 3,6 pollici.

Razr 40 Ultra però si apre e al suo interno troviamo alcune interessanti caratteristiche: molte sono di fatto prese 1:1 da Edge 40 Pro, smartphone recensito poche settimane fa e che dimostra come il software Motorola non solo stia maturando molto e aggiunga tante cose utili all'interfaccia stock, ma stia diventando anche bello. Proprio la cura cromatica, le scelte estetiche, i colori dei widget e degli sfondi si sposano alla perfezione e dimostrano come nulla sia lasciato al caso ma curato in modo molto interessante. Altre sono invece legate alla particolare forma del prodotto.

Prima però analizziamo lo schermo: se ho sottolineato il refresh dello schermo esterno, il pannello interno da 6,9 pollici ha una caratteristica che piacerà a tantissimi appassionati: è un LTPO vero! In pratica è uno dei pochissimi smartphone Android (e non solo) a passare dinamicamente da 1Hz a 165Hz a seconda dell'applicazione, animazione e movimento presente sullo schermo. Sebbene la tecnologia LTPO sia presente su molti smartphone moderno, Razr 40 Ultra è tra i pochissimi (a memoria in Italia solo OnePlus 11) ad arrivare realmente a 1Hz quando non state muovendo la UI (per esempio siete sulla schermata Whatsapp fermi).

Sebbene sia un dato "da nerd" questo va in parte a colmare il potenziale gap di autonomia che potrebbe avere lo Snapdragon 8+ gen. 1 utilizzato su questo smartphone, rispetto all'8 gen. 2 presente su Edge 40 Pro. Dato empirico, nessun test potrà mai avvalorare la mia ipotesi ma è comunque una caratteristica che ha un impatto positivo sui consumi in generale.


Lo schermo interno è poi molto bello, luminoso e con una tecnologia che permette di non avere spazio tra le due metà una volta chiuso. Si vede la piega? Si, come tutti i prodotti pieghevoli si nota quando lo andiamo ad usare ad angolazioni particolari dove la luce riflette in modo diagonale rispetto allo schermo. Non si vede in condizioni normali di utilizzo ma è comunque ancora notabile in esterna con smartphone magari orizzontale mentre giochiamo o guardiamo un film. Si sente la piega? Si anche in questo caso ma meno rispetto ai precedenti Razr e in generale è una delle pieghe che dà meno fastidio in assoluto toccandola.

Lo smartphone è infatti molto stretto e quindi la larghezza del display non esagerata limita anche la dimensione della piega stessa.


Chiudo confermandovi che in esterna lo schermo ha un'ottima leggibilità per il segmento anche se non è paragonabile ad un classico Oled come, per esempio, quello di Edge 40 Pro.

Lato software, Motorola ha confermato 3 Major update e 4 anni di patch di sicurezza che potrebbero però anche proseguire oltre al quarto anno.

AUDIO, VIBRAZIONE, BATTERIA E RICEZIONE

Piccolo sì, ma eccellente per audio, vibrazione e parte telefonica. Razr 40 ultra vanta infatti un ottimo audio in chiamata ma, soprattutto, un volume davvero forte grazie alle casse stereo che si fa notare durante la riproduzione di tutti i contenuti multimediali e, ovviamente, in vivavoce.

Bene anche la vibrazione che, pur non essendo forte in senso assoluto vista la tipologia di prodotto, è molto secca e contestuale a quello che stiamo facendo. Bene anche la ricezione che è in linea con la maggior parte dei top di gamma attuali. Unica nota: 40 Ultra ha una sim fisica e una eSim, non supporta due SIM fisiche.

Ma la batteria? I 3.800mAh presenti all'interno dello smartphone non sono molti in senso assoluto e minori rispetto al fratello minore Razr 40 che ha invece una 4.200mAh. L'autonomia però non è limitata anche se dipende moltissimo da come utilizzate lo smartphone. Nei primi giorni, dovendo configurare tutto e usando principalmente lo schermo interno, ho faticato ad arrivare oltre le 21 in una giornata partita alle 8 del mattino. Circa 3,5 ore di schermo acceso e un utilizzo importante durante la giornata.

Successivamente, usando molto anche lo schermo esterno, sono riuscito a superare le 4 ore di schermo e arrivare alle 23 con ancora il 5% di batteria in una giornata sempre molto impegnativa. Non siamo davanti a record del settore ma non mi sento di bocciarlo, anzi, è in linea con altri competitor simili.

Bene la presenza di ricarica Wireless a 5W e cablata a 33W massimi.

SCHEDA TECNICA RAZR 40 ULTRA

  • display:
    • interno: pOLED 6,9" FlexView FHD+, 22:9, refresh rate 165Hz, HDR10+
    • esterno: pOLED 3,6" QuickView, refresh rate 144Hz, Gorilla Glass 7
  • piattaforma mobile: Qualcomm Snapdragon 8+ Gen 1
  • memoria:
    • 8GB di RAM
    • 256GB interna non espandibile
  • sensore impronte digitali: laterale
  • OS: Android 13 stock
  • dual SIM: nanoSIM + eSIM
  • connettività: 5G, WiFi 6E, Bluetooth, NFC, USB-C, GPS
  • impermeabilità: IP52
  • fotocamere:
    • frontale interna: 32MP
    • posteriori esterne:
      • 12MP principale, f/1,5, OIS
      • 13MP ultra grandangolare + macro
  • batteria: 3.800mAh, ricarica rapida 33W, ricarica wireless 5W
  • dimensioni:
    • aperto: 170,83x73,95x6,99mm
    • chiuso: 88,42x73,95x15,1mm
  • peso: 188g
  • colori: Infinite Black, Glacier Blue, Viva Magenta

FOTOCAMERE

Razr 40 Ultra non è un cameraphone in quanto il comparto fotografico non nasconde particolarità o unicità. Si tratta però di un prodotto che svolge bene il suo compito, ovvero quello di catturare e condividere i momenti più importanti intorno a noi. OIS presente, F/1.5 per catturare tanta luce e una Wide con funzionalità Macro rendono questo pieghevole sufficientemente completo.

Il tutto racchiuso all'interno di una scocca e un software che permette di fruire di tutte le funzionalità fotografiche sia da smartphone chiuso, sia da aperto. In generale la qualità di giorno è più che buona con una messa a fuoco rapida e un HDR che lavora bene. I selfie sono eccellenti in quanto potete farli anche con la fotocamera principale semplicemente chiudendo lo smartphone ma anche la cam interna si difende bene.


Interessanti poi le funzionalità che permettono di sfruttare il form factor per tenere Razr come fosse una videocamera sfruttando anche il 4K a 60fps. Inoltre è presente una funzionalità che mostra sullo schermo esterno quello che stiamo riprendendo in modo da far vedere al soggetto inquadrato come viene visualizzato all'interno della foto o del video.

Nota: sample fotografici in arrivo nelle prossime ore a causa di un problema tecnico con l'SSD di backup.

CONCLUSIONI E PREZZO

In un mercato dove gli smartphone sono ormai tutti molto simili, eccellenti e con prezzi spesso ottimi, soprattutto se si attende qualche mese, riuscire ad offrire qualcosa di diverso non è facile. Motorola con questo Razr 40 ultra ha fatto un ottimo lavoro e tra estetica, costruzione, display esterno, scelte hardware e garanzia aggiornamenti non c'è molto di cui lamentarsi.

Volendo fare i pignoli i margini di miglioramento ci potrebbero essere e un Razr 50 ultra potrebbe avere un display ancora più grande andando ad ottimizzare la cornice superiore e una batteria più capiente. Non commento il processore, lo trovo anche fin troppo potente per la tipologia di dispositivo anche se da appassionato avrei comunque preferito uno Snapdragon 8 gen. 2 (ma il suo processore secondo me sarebbe dovuto essere il 7 gen. 2).

Ottima la presenza del Ready For, valore aggiunto che si unisce alle personalizzazioni Motorola che sto apprezzando soprattutto con le novità introdotte quest'anno.

Razr 40 Ultra costa 1.199€ di listino, un prezzo che risulta corretto all'interno del mercato attuale e che non spaventa più di tanto. La configurazione 8/256GB è bilanciata e la colorazione Viva Magenta è quella che personalmente sceglierei. Se non siete tra i super appassionati da day one, 40 Ultra sotto i 1000€ potrebbe diventare una scelta interessante considerando proprio le potenzialità dello schermo esterno che non saranno eguagliate tanto facilmente dai competitor e, probabilmente, neanche da Flip 5 (ma vedremo).

Chi acquista il nuovo razr 40 ultra dal 1° giugno 2023 al 31 luglio 2023 avrà diritto a un anno di protezione gratuita per gli schermi. In caso di danni o rottura del display esterno e interno, il nuovo razr 40 ultra infatti sarà riparato gratuitamente. Inoltre potete valutare la promo Trade-in sul sito ufficiale.

VOTO 8.9

VIDEO

Nota: la recensione sarà aggiornata entro 12 ore con i sample fotografici


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